Lubjan chitarra e voce; Stefano Calore chitarra solista and noises; Antonello Labanca Basso; Enrico Santangelo batteria.
E' stato davvero profondo ed emozionante....
Alla prima canzone la ballata rock "Michelle" si parte super carichi sorridenti felici di essere insieme l'atmosfera è paticolare unica soffusa ; io Carlo e Ale siamo ancora un pò defilati ma alla fine della canzone Lubjan ci chiama ad avvicinarci.
Ci posizioniamo sotto alla batteria di Enrico(MR SORRISO) sembrava un cuore pulsante che trascina a colpi secchi alternati a leggeri saltelli e rapisce , le dita e l'anima modulata e adattabile di Antonello rende elastici e aggrazziati i ritmi, Stefano con la sua chitarra e i super pedalini dà il massimo trasforma l'acustico facendolo divenire elettronico.
Lei luminosa come una lucciola che illumina con luce viva la mia anima incantata come ogni volta ad ascoltare... rimanendo amorevolmente Disarmata dalla sua arte e dalla sua carica emotiva che esplode come un grido di rabbia e linfa vitale.
Il culmine viene raggiunto in 4 pezzi Parole Assenti la sua rivalsa, la richiesta estrema di una possibilità di considerazione della musica, Monday Night e la sua immortale bellezza luce e indimenticabile magia, Only Small Things Matter il suo volo colorato, nel Sole la sua eterna grazia e fascino e poi Il Giocattolo Di Fuoco e la sua pazienza, meravigliosa emergenza mistica.
Mancava Floriano Bocchino al fender rodhes e si sentiva con il suo carisma e arcobaleno di suoni.
Grazie Lubjan per la forza la tua grinta folk rock e per non mollare mai, ricorda che lo devi alla tua anima per evitare l'esilio e per salvare "il tuo bambino" il giocattolo di fuoco non brucia...
sempre con voi con tutto l'amore che posso
grazieeeeeeee!
Ali
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